Tra scienza e fumetto

Passione, divertimento e biologia, è possibile fondere questi tre elementi? Ebbene sì e quale miglior modo se non leggendo un bel fumetto dei supereroi? Di collegamenti tra un buon fumetto della Marvel e un po’ di sana biologia ce ne sono a bizzeffe. Oggi parliamo di simbiosi e il personaggio dell’universo Marvel che prendiamo in considerazione per trattare l’argomento è Venom!

Creazione di David Michelini e Todd McFarlane, Venom è l’alieno simbionte acerrimo nemico dell’Uomo Ragno (Spiderman per intenderci, ma negli anni d’uscita del fumetto in cui appare per la prima volta, in Italia si chiamava ancora così). A lui sono stati dedicati due film, il primo nel 2007 in cui combatteva con Spiderman,  mentre il secondo nel 2018 in cui Venom è il solo protagonista.

Nella classifica del sito web IGN sui cento più grandi antieroi della storia dei fumetti si è classificato al 22º posto. Egli è un super cattivo spietato, dotato di poteri sovrumani e temuto da quasi tutti i supereroi dell’universo Marvel Comics. Ma vediamo dunque cos’è la simbiosi e com’è collegato con essa!

Venom, come abbiamo detto precedentemente, è un alieno simbionte, ovvero un’entità che vive in simbiosi con un’altra.La simbiosi, dal greco συμβίωσις “vivere insieme”, -si vede che sono un classicista- è qualsiasi tipo di interazione biologica stretta e a lungo termine tra due diversi organismi biologici, sia essa mutualistica, commensalistica o parassitaria. Gli organismi che convivono, ciascuno definito simbionte, possono essere della stessa specie o di specie diverse. Anche l’uomo è un simbionte, infatti ciascuno di noi convive con circa mille specie di microorganismi.

Analizziamo ora nel dettaglio i tre tipi di simbiosi. Il mutualismo, o simbiosi mutualistica, è l’associazione tra individui di specie differenti: per esempio il paguro sceglie un’attinia da impiantare sulla conchiglia da lui stesso occupata in modo che i tentacoli urticanti del celenterato lo proteggano da eventuali nemici o potenziali pericoli.


Esempio di mutualisimo: un pesce pagliaccio a contatto con un anemone

Un altro tipo di simbiosi è quella commensalistica, tale per cui vi è un’interazione fra due esseri viventi in cui uno approfitta del nutrimento o degli scarti dell’altro senza procurare sofferenza o disturbo. Un esempio sono piante come molte orchidee che crescono sugli alberi, o uccelli che vivono in cavità negli alberi.



Un esempio di simbiosi commensalistica: un’orchidea che trae nutrimento da un albero

Infine vi è il parassitismo, dal greco παράσιτος -è più forte di me-, tale per cui  di due organismi, uno è detto parassita e l’altro ospite. A differenza della simbiosi mutualistica, il parassita trae un vantaggio a spese dell’ospite, creandogli un danno biologico.


Un esempio di parassitismo: una pulce ingrandita a microscopio

Quest’ultima è la simbiosi di Venom, una simbiosi aggressiva che, creando un danno biologico, conduce all’impossessamento di tutto il corpo.



Venom si impossessa del corpo di Spiderman in  Spiderman 3 film del 2007

Venom si impadronisce di Eddie Brock in Venom del 2018

Arrivati a questo punto dell’articolo, care lettrici e cari lettori, spero che abbiate compreso o vi sia più chiaro il concetto di simbiosi. Se così è stato, sappiate che questo è il vero intento dell’articolo: apprendere un fenomeno scientifico divertendosi.

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